L’AQUILA – Più di 63 mila istanze raccolte, 150 mila telefonate fatte e ricevute e 30 mila sms inviati. Questi i numeri che riassumono l’imponente lavoro portato avanti fino ad oggi da FormezPA di Linea Amica Abruzzo a L’Aquila. Le parole d’ordine degli oltre 30 ragazzi che quotidianamente lavorano allo “Sportello per il Cittadino” della Caserma della Guardia di Finanza di Coppito o che rispondono al numero verde sono “ascolto e assistenza” ai cittadini aquilani su tutte le problematiche che gravitano intorno alla ricostruzione. Questioni che riguardano il contributo di autonoma sistemazione, il cambio alloggio, tempi e modalità di ricostruzione degli edifici. Argomenti a volte prioritari e rilevanti altre volte superflui e già filtrati dalle ordinanze. Ma i cittadini aquilani hanno bisogno di certezze e di consigli o semplicemente di “essere ascoltati” e i ragazzi del Formez sono lì anche per quello.
Ogni giorno almeno 53 persone si mettono in fila per chiedere lumi allo Sportello di Linea Amica Abruzzo, con il quale collaborano Prefettura, Comune, Provincia dell’Aquila e Regione Abruzzo. L’iter oggi è collaudato: il ragazzo del Front Office raccoglie l’istanza del cittadino e apre il Ticket on -line (una richiesta registrata su piattaforma elettronica), ai quesiti più semplici la risposta viene data immediatamente e il Tiket chiuso; per quelli più complessi, la richiesta viene inoltrata ai ragazzi del Back Office che lo elaborano con l’ausilio degli uffici competenti.
Quella aquilana è una sfida di Massimo Busino che ha trovato su territorio il disco verde del Commissario per la Ricostruzione Gianni Chiodi il quale ha sposato subito il progetto e continua ancora oggi a sostenerlo. Busino ricorda con emozione e un pizzico di incoscienza quei frenetici giorni del 2009. “Sono passati due anni – racconta – dal momento in cui, Carlo, il Presidente, (il Presidente del FormezPA ndr) sceso nella sala del Contact Center di Linea Amica di Roma, a pochi giorni dal terremoto che ha colpito l’Abruzzo, mi prende e dice ‘Massimo, domani andiamo a l’Aquila’.
Da quel giorno niente sarebbe stato più lo stesso per me e per molte altre persone a me vicine. Lo devo ringraziare, e con lui devo ringraziare ogni giorno tutti i ragazzi che lavorano con me e per me, quelli che sono rimasti a Roma e a L’Aquila nell’agosto 2009, il sabato e la domenica al numero verde o allo sportello per il Cittadino o la Contact Center Tecnico, o svegli tutta la notte a Coppito a supporto della Protezione civile regionale. Ragazzi che ho visto crescere, capaci di non farsi spaventare dalle situazioni difficili, e non solo io l’ho visto, ma anche chi ha creduto che questi ragazzi ed il Formez potessero cimentarsi in nuove sfide”.
L’impegno di Linea Amica Abruzzo a L’Aquila non termina infatti con lo Sportello ma cresce con le innumerevoli esigenze della città. E se chiediamo al Responsabile Busino di svelarci qualcosa lui risponde così: “Non posso ufficializzare nulla ma stiamo lavorando da tempo ad un progetto davvero ambizioso per L’Aquila”.
di Cristina Di Stefano