L’AQUILA – Nel Piano Sociale regionale 2011- 2013, il Comune dell’Aquila subirà un taglio di 300mila euro per le politiche sociali e a subirne le consegeneze saranno proprio le categorie più deboli, anziani, minori e portatori di handicap. A lanciare l’allarme è l’assessore comunale alle politiche Sociali, Stefania Pezzopane, nel corso di un conferenza stampa.
“Il Comune dell’Aquila, come tutti gli altri comuni della regione dovrà approntare il piano di zona entro il 30 giungo, ma la scure dei tagli ci paralizza. Il Piano Sociale della Regione è carente sotto molto aspetti. Non solo scarica sui più deboli i costi della crisi, ma non ci sono stanziamenti per l’emergenza sociale post terremoto, né tanto meno ci sono risorse per l’inclusione sociale, prevista invece nel precedente documento.
Abbiamo stimato che per soddisfare le reali esigenze del territorio la Regione avrebbe dovuto stanziare per L’Aquila 600mila euro in più, invece ne taglia 300mila. Questo avrà ripercussioni drammatiche per le cooperative sociali, che senza risorse saranno costrette a tagliare i servizi e di conseguenza il personale.
Sarò presente domani alla protesta che si terrà a Pescara, indetta dai sindaci, per chiedere alla regione e al governo nazionale di fare marcia indietro. E chiediamo a tutte alle cooperative sociali e alle associazioni, che il Comune dell’Aquila, ascolterà nei prossimi giorni per eleborare il piano di zona, di fare rete comune contro i tagli.
Quella dell’emergenza sociale- ha proseguito l’assesore Pezzopane- sarà una questione che porremo anche al Sottosegretario Gianni etta, nel prossimo tavolo sulla ricostruzione sociale”.
Al termine della conferenza stampa l’assesore Pezzopane ha ricevuto una delegazione della Banca del Tempo, che ha donato al Comune dell’Aquila 3mila euro. La somma, frutto di una colletta di solidaretà, sarà destinata alla scalinata della Basilica di San Bernardino.