L’AQUILA – La Corte dei conti boccia le consulenze da più di 100 mila euro per quattro “saggi” della ricostruzione proposte dal coordinatore della Struttura tecnica di missione, Gaetano Fontana.
A rivelarlo questa mattina è Abruzzoweb. Fontana dovrà quindi fare a meno dell’urbanista Giovanni Croscioni, all’avvocato Paolo Stella Richter, al sociologo Aldo Bonomi e all’economista Paolo Leon.
Sembra che il taglio non riguardi solo i 4 consulenti: la Corte ha deciso di dare una stretta alle spese per esperti e collaboratori vari e ha bocciato i decreti commissariali di nomina per la “genericità dell’oggetto dell’incarico, definito ora come ‘affidamento di servizio specialistico’ ora ‘affidamento di incarico professionale'”, nonché a quella “del compenso, pari a 20 mila euro al lordo di Irpef, al netto di Iva, se dovuta e della quota contributo previdenziale obbligatoriamente a carico del committente; in ciò ravvisandosi una mancata quantificazione della spesa complessiva derivante dall’attivazione del contratto”.
Inoltre, sempre secondo la Corte dei conti, Fontana “non è legittimato a conferire incarichi”, poiché tale prerogativa è esclusivamente delegata dal governo al commissario, Gianni Chiodi.