L’AQUILA – E’ un Angelo Mancini combattuto quello che incontriamo questa sera fuori la casa dei suoceri, in uno dei pochi momenti di relax dedicati alla famiglia. Ce l’ha messa tutta per dare una svolta alla città, ha rischiato in prima persona ma “la gente non ha capito ” forse, dice ai microfoni di AquilaTv “non sono riuscito a farmi capire”. E oggi si trova davanti ad un bivio.
Appoggiare Massimo Cialente e tornare nelle dinamiche che lo hanno portato a fuoriuscire dall’alleanza di centrosinistra che sostiene il sindaco uscente; oppure appoggiare Giorgio De Matteis. Nella lunga intervista che vi invitiamo ad ascoltare per intero Mancini dice di non voler fare apparentamenti e spiega le sue motivazione. Rilevazioni su come è stata gestita la cosa pubblica prima e durante la campagna elettorale.
Dichiarazioni forti che sicuramente scuoteranno, se ascoltate con attenzione, molte persone che, come dice Mancini, oggi hanno fatto una scelta sulla scia “di promesse di posti di lavoro, di ricatti, tutte cose sulle quali andrò fino in fondo”
Per le alleanze “saranno Lelio De Santis e Giuseppe Bernardi a decidere – dice Mancini – e il partito a livello nazionale che sicuramente favorirà il primo (Massimo Cialente ndr)”.