L’AQUILA – “Il serpente rinvenuto ieri alla Villa Comunale è un giovane esemplare di biacco (Hierophis viridiflavus), un serpente appartenente alla famiglia dei colubridi”.
L’esperto in fotografia naturalistica e geologia Matteo Di Nicola scrive alla redazione di AquilaTv incuriosito dalla singolare immagine del serpente rinvenuto al centro storico dell’Aquila.
Un animale che Di Nicola definisce “per nulla velenoso e totalmente innocuo”. Certo al paura dei commercianti e dei passanti è stata molta ma l’esperto tranquillizza:” Questa specie di serpente – dice il dottore in Scienze Naturali – contribuisce attivamente al controllo sulle popolazioni di roditori invasivi, per cui è estremamente sbagliato ucciderlo. Oltre che illegale, in quanto i serpenti italiani sono protetti da leggi nazionali e europee”.
Troppo tardi. Il serpente è stato prontamente ucciso con una scopa dalla commerciante impaurita che lo ha consegnato al Corpo Forestale dello Stato per verificare la famiglia e la pericolosità del rettile.