L’AQUILA – Venerdì 20 marzo 2015 dalle ore 9.00 alle 17.30 presso l’Aula Magna del Dipartimento di Scienze Umane Viale Nizza 14, si terrà il seminario internazionale dal titolo: “L’interpretazione del patrimonio naturale e culturale (Heritage Interpretation) per la conoscenza, la conservazione, la valorizzazione, l’occupazione”. Il seminario, promosso dall’Università degli Studi dell’Aquila insieme all’Istituto per le Tecnologie della Costruzione del Consiglio Nazionale delle Ricerche, alla Federparchi, alla Fondazione Roffredo Caetani e all’Istituto Pangea Onlus, si propone di far conoscere e diffondere presso l’Università e il mondo della ricerca, dell’istruzione, del lavoro e degli attori sociali responsabili della gestione e conservazione dei beni ambientali e culturali, l’Interpretazione Ambientale (Heritage Interpretation), quale metodo di ricerca, studio e indagine, moderno strumento di conoscenza e valorizzazione dei beni e per nuove possibilità occupazionali in campo ambientale e culturale.
Il seminario, a cui prenderanno parte esperti italiani e stranieri della materia, esponenti del mondo culturale e rappresentanti delle istituzioni locali, nazionali ed europee, costituirà l’occasione per promuovere la figura dell’Interprete ambientale facendone rilevare gli svariati campi d’azione da quello dei servizi al pubblico alla pianificazione territoriale e all’ideazione di idonei strumenti di comunicazione.
Tra gli ulteriori obiettivi del Seminario ci sarà poi l’incentivazione alla conoscenza dell’enorme patrimonio ambientale culturale e storico dell’Italia con particolare riferimento alle Aree protette e ai siti della rete UNESCO.
In margine ai lavori del seminario saranno esposte anche le iniziative avviate in materia di Heritage Interpretation da parte degli Enti promotori, i cui rappresentanti nel corso della giornata firmeranno un protocollo di accordo finalizzato alla promozione di attività di formazione e di ricerca nel campo della valorizzazione del patrimonio ambientale e culturale.
Univaq, l’interpretazione del patrimonio naturale e culturale per la conoscenza, la conservazione, la valorizzazione, l’occupazione
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